mercoledì 27 giugno 2012

Imprevisti e ingressi

Buonasera! Oggi mi ero ripromessa di aggiornare il blog e avevo già preparato il post sull'argomento che volevo affrontare, e cioè dove posizionare i miei bellissimi quadretti country, ma il diavolo ci ha messo lo zampino. Alcune delle foto che mi servivano per illustrarlo sono ancora nella macchina fotografica, e la macchina è rimasta 110 km dietro di me, a casa del Cicci. Salvo piacevoli (intendo proprio "piacevoli", non "s-piacevoli") imprevisti, e cioè che riesca a vedere il Cicci prima del previsto, potrò riaverla solo fra due settimane. Per ingannare il tempo e non trascurare il blog quindi, ho deciso di scegliere e mostrarvi alcune fotine di quelle che piacciono tanto a noi.
Come questa. Sono immagini di ingressi in stile country. Non vado pazza per la tapezzeria di questa foto, ma l'insieme è riposante, accogliente e fresco.


Mi piace molto questa, invece
ma credo che alla lunga (e anche alla breve) una bicicletta nell'ingresso finirebbe per darmi sui nervi. Già la mia casa non è il massimo in fatto di ordine, se ci aggungiamo pure una bici ... Facciamo finta che sia lì pronta per uscire per un bel giretto, ok? ,-)

E questa? Un po' stramba questa mucca sul muro, però è allegra
A proposito di case disordinate, mia mamma mi riferisce questo aneddoto. La scorsa settimana, quando io ero in ufficio e a casa c'era mia mamma, è entrata in casa  una vicina. Si è guardata intorno e poi dice a mia mamma: "Come mi piace la casa di tua figlia! E' allegra e vissuta, si vede che ci abitano delle persone vere con dei figli. Io non sopporto quelle case sempre ordinate, questa invece mi piace tanto!" Che dite, era un modo gentile di dirmi che ho una casa disordinata e incasinata???

Mi piace molto anche questo ingresso. E' colorato, personale e funzionale


E quella giacca rossa? Vuoi mica che sia la casa in campagna di Babbo Natale??? :-)

Nel frattempo ho sentito il Cicci che sta provando a mandarmi le foto via email, ma occorrerà parecchio tempo e io oggi ho avuto una giornataccia, non me la sento di aspettare. Se tutto va bene, ci risentiamo domani. Ah no, domani c'è la partita, scusate ma Italia-Germania non me la perdo proprio! Insomma, ci risentiamo appena possibile. Non mancate di passare, avrò bisogno del vostro consiglio. A presto!

venerdì 15 giugno 2012

E’ ARRIVATO!!! E’ ARRIVATO!!!

E’ arrivato il pacco dall’Inghilterra!!!


Andiamo con ordine. Qualche tempo fa navigando qua e là mi sono imbattuta nel sito di Next e mi sono innamorata a prima vista di una coppia di quadretti, perfetti per un angolino di casa mia.

Prezzo ragionevole (20 sterline) e allora mi sono decisa: li prendo! Next prevede anche dei “sottositi” dedicati ai paese extra UK, peccato che in quello italiano questi quadri non fossero disponibili. Ma chemmefrega, ho pensato io, li ordino direttamente dal sito UK.

 E invece … delusione! “To purchase from the UK site the account would need to be registered to a UK address. We are sorry for the inconvenience.” No ma dico, che discriminazione! Roba da appellarsi all’alto commissariato dell’Onu!

Ma quando la Vava si mette in testa una cosa è difficile che la molli così, per una quisquilia! E qui entrano in gioco le amicizie. Grazie all’assistenza di una coppia di preziosi agenti all’Avana (nel nostro caso, Chelsea) che si sono prestati a ricevere il pacco (GRAZIE!!!), l’ostacolo è stato presto rimosso.

Oltre ai due quadretti ho ordinato anche una tovaglia “oilcloth” rossa a pois bianchi (la vedete sullo sfondo), il tutto, spedizione compresa, per la modica cifra di 39 sterline (circa 48 euro). Peccato che la spedizione da UK a me sia costata quasi altrettanto … (35 sterline) . Vabbè, ormai è fatta, e io sono molto contenta dei miei acquisti.


Vi vorrei mostrare dove li vorrei appendere, ma il post diventerebbe troppo lungo perché necessita di alcune spiegazioni, quindi rimando alla prossima volta.
Allora che ne dite, vi piacciono? Io li adoro, così naif e country e semplici, e proprio nelle tonalità rosse azzurre e panna adatte a casa mia. Vi saluto, corro a rimirarmeli ancora un po’ J

venerdì 8 giugno 2012

Varie ed eventuali

O potremmo anche dire "di tutto un po'". Per questo nuovo post non uno, ma tanti argomenti che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Vi avviso, sarà un post lungo. E ora, partiamo col primo argomento.
A grande richiesta (???) ecco a voi la Vava nel giorno del matrimonio medioevale. So che alcune rimarranno deluse ;-) ma io ero acconciata alla guisa di questo secolo, e non del XV ...
Qui ero impegnata a fotografare il boquet:


E qui ecco a voi la Vava "aka" la Cicci e il suo Cicci, che insieme formano la nota coppia detta "dei Cicci". Mi piace molto questa foto :-)

Vestitino acquistato su Zaalando per 25 euri, devo dire che ha fatto la sua porca figura.

E passiamo al giardino, che mi sta dando molte soddisfazioni. L'anno scorso avevo piantato alcuni semi di pisello odoroso, che fa molto english cottage garden, ma purtroppo sebbene siano cresciute diverse piantine, non mi hanno regalato neppure un fiore. Qualche sera fa ho notato una macchia rossa laddove prima non c'era nulla e - meraviglia - era spuntato un fiore, anzi tre!

E facendo onore al loro nome, profumano davvero, e che buon profumo! Eccoli qui sullo sfondo del mio meraviglioso gelosmino

Ora il gelsomino è persino più rigoglioso, e profumatissimo. Adesso che finalmente la temperatura lo permette, la sera tengo le porte-finestre aperte ed entra questo meraviglioso profumo di gelsomino ... Peccato non potervelo fare sentire. Queste foto sono state scattate la scorsa settimana, ora è ancora più fiorito.
In questo periodo fiorisce anche un'altra pianta il cui profumo adoro: il tiglio. Il viale principale del mio paese è piantumato con un doppio filare di tigli,e in questi giorni è un piacere percorrerlo.

E via, altro giro, altro argomento. Ecco uno scorcino del muro del mio ufficio. Secondo voi, poteva mancare questo?:
Direi che questo consiglio è un must in ogni ufficio che si rispetti.
Un metro più sotto c'è un mobiletto sul quale appoggio la borsa e altre cose. Non so voi, ma io ho sempre delle borse grandi e nonstante tutto non mi bastano mai. Io nella mia ho: portafoglio (ciccionissimo perché contiene foto, scontrini, biglietti, carte fedeltà varie, biglietti da visita, monete, insomma tutto tranne tanti begli euro di carta); portadocumenti (per carta d'identità, patente ecc), cellulare (uno, grazie al mio Cicci che mi ha regalato un dual sim risparmiandomi così l'ingombro di due telefoni), chiavi di casa, chiavi dell'auto, occhiali da vista, occhiali da sole, agendina piena di foglietti e appunti, fazzoletti di carta, bustina con spazzolino, dentifricio, burrocacao, crema mani ecc, bustina con le mie chiavette USB. Saltuariamente può contenere lettore MP3 (per quando vado in palestra) e libro (nel caso debba andare che sò, dal medico o in altro posto dove c'è da aspettare). E non vi dico quando i ragazzi erano piccoli: c'erano anche ciucci, biberon, macchinine, dinosauri, pupazzi e via discorrendo. Ciononostante, ho bisogno di un'altra borsa, una porta-tutte-quelle-cose-che-non-stanno-in-borsetta-ma-che-servono. Vi presento quindi il mio ultimo acquisto shabby-country polka dot:

Qui dentro vanno cose tipo il libro che sto leggendo (non vado MAI in giro senza il libro che sto leggendo in quel momento, anche se sto andando in ufficio. Non si sa mai, potrei trovarmi a dover passare del tempo libero e mi pentirei di non avere il mio libro sotto mano!!!), la trousse con tutti i trucchi (per un ritocco in corsa, per esempio quando esco dalla palestra), la macchina fotografica (non si sa mai cosa ti capita di poter fotografare), un paio di calzine (i prima caldi invogliano a togliere le calze. Ma se durante il giorno poi mi accorgo di avere freddo? Ecco che le calzine infilate nella borsina tornano utili!), documenti che devo guardare durante la giornata (bollette, 740, spese di condominio, documenti della banca) ... insomma, un'altra borsina è indispensabile! Questa va a sostituire una dello stesso materiale (tela plastificata) con il disegno del Paddington Bear che ormai ha i manici rotti e un paio di buchi sul fondo. I due lati però sono ancora brillanti e intatti e mi spiace buttarla, quindi ho pensato che la taglierò e utilizzerò i due rettangoli come tovagliette per la prima colazione, o come base d'appoggio in cucina, per non rovinare il piano di lavoro.
Volevo parlare di un altro argomento ma ho deciso che gli dedicherò un post tutto suo, perché si parla di musica ed è un evento che aspetto con gioia, quindi merita un primo piano.

Concludo con degli aguri di Buon Compleanno. A Simona, amica di vecchia data, che li compie proprio oggi 8 giugno, mentre per domani a due persone molto importanti della mia vita: il mio fratellone Lorenzo e il mio Cicci.
Mio fratello è stato festeggiato ieri. Ecco la foto della torta che la mia (nostra) mamma ha preparato per "il Lori". Vi assicuro che era molto molto ma molto buona :-) Torta all'olio (mio figlio è intollerante al latte) e nocciole con copertura di cioccolato bianco e biscotti. Yummy!
Le candeline sono un po' raffazzonate, il significato è 4e8+1= 49 ;-) Auguri Lori, ti ricordi quando giocavamo insieme con il fortino dei cowboy e quando costruivamo le case coi lego (cioè, tu costruivi benissimo e io scopiazzavo)? Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora :-). Domani invece festeggeremo il Cicci con una grigliata da amici sperando che il tempo regga. Che dire a lui?
 Che da quando lo conosco la mia vita ha fatto un salto di qualità verso l'alto. Che è la persona più meravigliosa, generosa, dolce, disponibile, intelligente, semplice che conosca. Che ha gli occhi più belli del mondo. Che gli sono grata per avermi assegnato un posto così importante nella sua vita, e che lui occupa lo stesso posto nelle mia. Che lo ringrazio per l'infinita pazienza. Che quando non c'è mi manca, ma lo sento qui vicino a me. Che è il mio modello di riferimento. In poche parole, che lo amo tanto :-). BUON COMPLEANNO CICCI per me sei AZZURRO, e tu sai cosa vuol dire ;-)
E se mi avete letto fino a qui ... grazie!

mercoledì 30 maggio 2012

Non è mica sempre domenica

E’ una frase mia caratteristica, significa: “non tutte le giornate sono belle giornate” ed è una frase che mi ripeto spesso in questi giorni. Vuoi per le bruttissime notizie da prima pagina, vuoi per problemi personali, in questi giorni (altro che domenica!) mi sembra di essere bloccata in un lungo lunedì, e non riesco a pensare alle deliziose, inutili frivolezze che tanto ci piacciono, e che rappresentano la sabbia della vita. Avete presente, no? quella storia che gira via e-mail di quel professore di filosofia che porta ai suoi alunni un vaso di vetro vuoto e lo riempie prima di rocce, poi di sassi e infine di sabbia, a rappresentare ciò di cui si compone la nostra vita, laddove le rocce sono la famiglia, i figli, l’amore, gli affetti, gli amici ecc. Come si fa a pensare all’arredamento, alla decorazione di casa, quando i miei vicini di regione hanno perso il tetto sopra la testa, se non addirittura i propri cari?
Nei momenti duri e tristi ci si rifugia tra le rocce, e oggi io parlerò brevemente di una di queste rocce, appena spolverata da un velo di sabbia.

Domenica abbiamo festeggiato in campagna il compleanno della mia carissima amica Sabi (auguri Sabiiiii!!!) Grigliata, quattro tiri a pallavolo, partita di calcio balilla e raccolta delle fragole. Una giornata semplice e tranquilla, con i figli, con il mio amore, con gli amici, e proprio per questo bella, goduta e gustata fino in fondo. Una bolla di pace sospesa nel tempo in un momento difficile e impegnativo.
Una di queste tre laboriose contadinelle è la vostra Vava.
Ed ecco il frutto del nostro lavoro:
Grazie Sabi per una parentesi piacevolissima in un periodo non facile. Un abbraccio virtuale a chi soffre per motivi vari, da Brindisi all'Emilia.

lunedì 21 maggio 2012

Lo matrimonio in guisa medioevale

UDITE! UDITE!
Lo giorno 19 del mese di maggio dell’anno di nostro signore 2012, ne lo palazzo di sua signoria il Podestà, ne lo antico borgo di Castrumnovum ne la contea di Alessandria, messer Ezio e Monna Nicoletta del borgo di Viguzzolo, dianzi al Podestà medesimo pronunciarono sacri et solenni voti di matrimonio. Lo evento è stato celebrato cum gaudio et magnificenza da famigliari et amici che numerosi sono accorsi dalle vicine contee.





La cerimonia civile officiata dal mastro sindaco è stata seguita da tipica cerimonia de li tempi dell’evo medio, onde Messer Ezio accomodatosi su scranno apposito così si rivolse a Monna Nicoletta: “Nicoletta, vuoi venire a sederti vicino a me?”. Al ché la gentil donna, entratasi nella sala et accomodatasi vicino a Messere, veniva apostrofata come conviene: “Nicoletta, vorresti prendermi per marito?” La donzella, con far pudico et acconcio al suo stato, rispuose: “Lo voglio se tu lo vuoi”. Et ecco che la nutrice produsse ghirlanda fiorita et tonda attraverso la quale i novelli sposi avvicinavano le loro labbra in casto bacio, a suggello de lo amore loro, et per ripromettersi fedeltà reciproca.





Gli sposi et i famigliari si appropinquarono con le loro moderne carrozze metalliche alla locanda di ristoro dove tra canti, lazzi et libagioni varie li novelli sposi vennero celebrati per tutto lo giorno.
Monna Nicoletta indossava veste da lei stessa elucubrata et appositamente cucita per lei da le più brave sarte de la contea.



Li festeggiamenti si conclusero ne lo tardo pomeriggio, con distribuzione di gradito omaggio a li ospiti, composto l’omaggio medesimo da sacchetti di riso appositamente confezionati et recanti la iscrizione “Il riso è vita”.


La giornata è stata fonte di gaudio et meraviglia per gli ospiti tutti e particolarmente per la blogger Silvana che ha voluto raccontar acconciamente la cronaca di una giornata assai piacevole et mirabilante.



Et ora in favella più acconcia a li tempi nostri: desidero ringraziare Nicoletta ed Ezio per una bella giornata davvero particolare e per avermi dato il premesso di pubblicare le foto e il racconto del loro matrimonio in stile medioevale. Auguro loro ogni bene e felicità per tutti gli anni a venire. Per esprimere i miei auguri, e per rimanere in tema medioevale, mi piace concludere con una frase da tempi di principesse e cavalieri:
“E vissero insieme per sempre felici e contenti” J

Tutte le foto sono di mia propretà, pubblicate per gentile concessione di Ezio e Nicoletta. Non esportarle altrove.

mercoledì 16 maggio 2012

Stile Guinguette!

Guinguette: ristorante all’aperto dove si balla; balera.
Voi sicuramente lo sapevate, ma io no, e ho dovuto andare a cercarlo sul dizionario. Non è che mi sono svegliata stamattina con questa parola in mente, ma l’ho trovata navigando sul sito di Maison du Monde … e voilà, un coup au coeur! Rosso, bianco e azzurro, la mia palette del momento!

Che freschezza, che allegria!
In negozio ho visto la serie da cucina con le ciliegine e i quadretti come quella di questo cuscino .. per fortuna c’era il mio Cicci a tenermi a freno, o avrei comprato tutto: tovaglia, runner, tovaglioli, strofinacci, guanto, presina ….


Un tocco marinaro, ora che arriva l'estate (forse)


Oh questo scorcio, mi fa battere il cuore!


E pensare che io non sono neppure una grande ammiratrice della Francia, il mio cuore batte inglese, ma questo stile è adorabile. Però .. a piccole dosi. Credo che tutta la casa arredata così alla fine sarebbe un po’ stucchevole. Il "tutto coordinato" poi fa molto anni ’80, non trovate? ;-)  Ma una tovaglia, la brocca a pois, il porta riviste, i deliziosi portacandele stile yogurt, i cestini … quelli mi tentano molto!!! E a voi? Piaciuto?
PS Ho appena visto la sezione”stile Poesie” e sono già in crisi: mi piace anche quella!!!